Analisi della stagionalità in un contesto di alta mortalità infantile Adria, 1675-1900

Fiorenzo Rossi (Università di Padova), Federica Tesolat

Abstract

Analisi della stagionalità in un contesto di alta mortalità infantile. Adria, 1675-1900

La mortalità infantile di Adria aumenta in modo impressionante tra i primi decenni del Settecento e il primo quarto dell’Ottocento. Essa è concentrata per il 60% nel primo mese di vita, ma raggiunge il 75% nella prima metà dell’Ottocento, il periodo di mortalità più elevata.
In questo lavoro viene calcolata la mortalità infantile distintamente per stagione di nascita: risulta che sono i nati nella stagione invernale a modificare di più la mortalità infantile nel tempo. Molto minore invece l’incremento della mortalità dei nati in autunno e in primavera; del tutto assente l’aumento nei nati in estate. La diminuzione nel corso dell’Ottocento è invece comune a tutti i gruppi di nati stagionali. Inoltre, nella mortalità successiva al primo mese, appare per tutti i nati una ciclicità stagionale, con maggiore mortalità in estate e minore in inverno-primavera, che andava diminuendo di intensità al passare del tempo.
Vengono infine presentati una discussione su possibili cause di questa situazione (il clima rigido, le usanze battesimali, l’allattamento dei neonati), e alcune considerazioni su possibili percorsi di ricerca per una maggiore comprensione del fenomeno.

Analysis of the seasonal differences in a context of high infant mortality. Adria, 1675-1900

The Adria infant mortality increases in impressive way from the first decades of the 18th century and the first quarter of the 19th. It concerns the first month of life for 60%, but it reaches 75% in the first half of the 19th century, the period of greatest mortality.
In this paper the infant mortality rate is calculated separately for season of birth: it results that they are the cohorts born in winter that modify their infant mortality more than the others. On the contrary, the increase in the mortality of the cohorts born in autumn and in spring is very smaller; no increase is reported by those born in summer. The decrease during the 19th century is common to the cohorts born in all season. Besides, in the mortality following the first month, we can see a seasonal cycle which interests all season newborns, with greater mortality in summer and smaller in winter and spring, that was decreasing of intensity with the flowing of the time.
Finally, a discussion on possible causes of this situation (such as the rigid climate, the baptismal customs, the nursing of the newborns) is presented, with some considerations on possible paths of search for a better comprehension of the phenomenon.

Keywords

Mortalità infantile; stagionalità; Adria; Italia; tendenze di lungo periodo