Territorio, mobilità, lavoro fra esperienza e rappresentazione: discontinuità ambientali in età industriale

Simonetta Grilli (Università di Siena), Pier Paolo Viazzo (Università di Torino)

Abstract

Preindustriale/industriale: una dicotomia da superare nello studio delle discontinuità? Sono passati esattamente cinquant’anni dalla pubblicazione di The World We Have Lost di Peter Laslett, un libro che più di ogni altro ha contribuito a dare visibilità e persino popolarità alla demografia storica e alla storia della famiglia, influenzandone profondamente – tra plausi e critiche – non soltanto gli orientamenti teorici e i dibattiti metodologici, ma anche le periodizzazioni adottate nella ricerca e nella comparazione. Uno dei legati del libro di Laslett è infatti una suddivisione poco meno che dicotomica della storia umana tra una lunghissima età preindustriale e l’età industriale in cui viviamo o da poco siamo usciti per inoltrarci in una età post-industriale dai contorni ancora incerti.