Incolti provvisori. Note sul mutamento demografico nel Gerrei (Sardegna Sud-orientale) dalla seconda metà del Novecento in una prospettiva antropologico-sociale

Felice Tiragallo (Università di Cagliari)

Abstract

Incolti provvisori. Note sul mutamento demografico nel Gerrei (Sardegna sud-orientale) dalla seconda metà del Novecento in una prospettiva antropologico-sociale

Il saggio tenta di descrivere e interpretare il caso dello spopolamento di un paese sardo di mezza collina dal Secondo dopoguerra, seguendo le tracce anagrafiche della sua crisi e del cambiamento delle sue aree di matrimonialità. L’ipotesi è che i dati demografici e gli atti di matrimonio del paese, schedati per un arco di cinquant’anni dopo la fine del conflitto, possano essere utilizzati come indizio di un lungo lavoro di adattamento e di negoziazione della comunità con costrizioni e agenzie interne ed esterne che ha portato i suoi membri a rispondere ai fattori dello spopolamento e dell’emigrazione in modo tale da mantenere un legame col paese, anche dopo il distacco fisico. In particolare, la presenza di una rete di riproduttiva di ‘abitanti’ fuori del paese aiuta a mettere in discussione alcuni tratti della percezione culturale del rarefarsi della presenza umana nel territorio.

Provisional Wastelands. Some Notes on Demographic Change in the Gerrei Area (South-Eastern Sardinia) since the Mid-Nineteenth Century in Socio-Anthropological Perspective

This article tries to describe and interpret the depopulation history of a Sardinian mid-hill village after the Second World War, tracking it down the civil registry records that document its crisis and the changes undergone by its marriage catchment areas. The argument is that demographic data and marriage records, collected at the individual level for a period of over fifty years to cover the whole post-war period, can be used as clues of a long-term process of adaptation and transaction with internal and external constraints and agencies pursued by the community, which has lead its members to respond to depopulation and emigration in such a way that links are preserved with the village even after physical detachment. In particular, traces of a reproductive web of ‘inhabitants’ living outside the village help to bring into question some aspects of the cultural perception of a rarefied human presence in this territory.

Keywords

Spopolamento; Sardegna; Mutamento sociale; Aree matrimoniali; Reti riproduttive dislocate; Comunità virtuali