La senescenza delle generazioni italiane dell’Ottocento

Giambattista Salinari (Università di Sassari)

Abstract

La senescenza delle generazioni italiane dell’Ottocento

In questo lavoro si presenta un’analisi del processo di invecchiamento delle generazioni italiane nate nel periodo che va dal 1792 al 1880, basata sui dati provenienti dallo Human Mortality Database. Per queste generazioni e per le età 80+ è stata innanzitutto stimata una misura della velocità con cui i rischi di morte aumentano in funzione dell’età, generalmente nota come tasso di invecchiamento. Questa stima è stata effettuata, sotto ipotesi differenti circa la distribuzione iniziale della fragilità, ricorrendo ai modelli di Gompertz e gamma-Gompertz. Successivamente, le stime del tasso di invecchiamento per le diverse generazioni sono state messe in relazione con la mortalità infantile e con la mortalità generale dell’anno di nascita delle generazioni. L’ipotesi avanzata nel testo è che tali misure forniscano un’indicazione indiretta del carico infettivo sofferto dalle madri nel corso della gravidanza. Infine, attraverso una regressione lineare semplice, si è verificata l’esistenza di un’associazione statistica significativa e positiva tra gli indicatori del carico infettivo sofferto durante la gravidanza e il tasso di invecchiamento delle generazioni. In modo analogo si è anche verificata l’esistenza di un’associazione statistica significativa e positiva fra gli indicatori di carico infettivo e la variabilità iniziale della fragilità delle generazioni. I risultati ottenuti sembrano supportare l’ipotesi di una programmazione fetale del processo di invecchiamento. Non può essere al momento escluso, tuttavia, che i risultati ottenuti possano riflettere anche difficoltà nella descrizione della distribuzione della fragilità delle generazioni analizzate, specialmente per le coorti nate durante una crisi di mortalità.

Ageing in the nineteenth-century Italian Cohorts

This paper presents an analysis of the ageing process experienced by the Italian cohorts born between 1792 and 1880, based on the data of the Human Mortality Database. For the age-range 80+ the rate of ageing of the Italian cohorts, a measure of the pace of mortality acceleration with age, has been estimated through the Gompertz and the gamma-Gompertz models. The estimates of the cohorts’ rates of ageing have been subsequently compared with the infant and general mortality experienced by the population in the cohorts’ birth years. The general hypothesis presented in the paper is that these indicators provide an indirect indication about the disease load suffered by mothers during their pregnancy. Through a linear regression approach, the analysis identifies the existence of a statistically significant positive association between the proxies of disease load during pregnancy and the rate of ageing of the cohorts. The analysis is also able to prove the existence of a similar relationship between the disease load indicators and the initial variability of frailty. These findings seem to suggest that important characteristics of the ageing process may be traced back to events experienced during the fetal period. However, these findings might also depend on a miss-specification of the initial distribution of frailty (gamma hypothesis), especially for those cohorts which were born during a mortality crisis.

DOI: 10.4424/ps2018-1

Parole chiave
Invecchiamento; senescenza; gamma-Gompertz; ipotesi dell’origine fetale.

Keywords

Ageing; senescence; gamma-Gompertz; fetal origin hypothesis.