«È singolare che libri e carte si accordino a rappresentare Milano sempre assai minore del vero». Considerazioni sulla popolazione milanese nel secolo dei lumi

Luca Mocarelli (Università Bocconi, Milano)

Abstract

«È singolare che libri e carte si accordino a rappresentare Milano sempre assai minore del vero». Considerazioni sulla popolazione milanese nel secolo dei lumi
Il contributo esamina criticamente le fonti disponibili per lo studio e la ricostruzione della popolazione di Milano nella seconda metà del Settecento evidenziando come la fonte più importante a disposizione, i sommari generali della popolazione, sottostimino in misura significativa la popolazione cittadina. Numerosi sono infatti gli indizi che appaiono incompatibili con la modesta crescita evidenziata dai sommari: le contraddizioni presenti nei livelli di natalità indicati dalla fonte stessa, i dati provenienti da altre fonti, la significativa consistenza dei flussi migratori, la vitalità del mercato immobiliare, l’intensità dello sviluppo urbanistico della città. La popolazione presente a Milano era in realtà superiore, e in misura significativa, rispetto a quanto indicato dai sommari. Si tratta di un’acquisizione importante ai fini della comprensione delle dinamiche socio-economiche cittadine perché proprio allo scarso dinamismo demografico desumibile dai sommari si è in genere fatto riferimento per suffragare la presunta staticità e il carattere tradizionale della realtà ambrosiana nel periodo in questione.

«It is a peculiar fact, that books and maps always agree on representing Milan as much less than it is». Considerations on the Milanese population in the age of Enlightenment
The article critically analyzes the sources available for the study of the milanese population in the second half of the XVIIIth century. It demonstrates that the main source available, the summaries of population, underestimates significantly the population of the city. There are many evidences that don’t fit with the little increase of the population highlighted by the summaries: the contradictions existing in the birth rates calculated in the same summaries, the data picked out in other sources, the large size of the migratory flows, the vitality of the real estate market, the great urbanistic development of the city. In consequence the population in Milan should have been more numerous than the grade indicated in the summaries. We’re talking about an important acquisition of knowledge since many scholars have referred to the low demographic increase attested in the summaries in order to demonstrate the unchanging nature of the society and of the economy in the enlightenment Milan.

DOI: 10.4424/ps2010-2

Keywords

Stato di Milano; Milano; stime di popolazione; diciottesimo secolo; saldo naturale; migrazioni