Amministratori, possidenti, tessitori e contadini: ritratto relazionale di una comunità dell’Ottocento veneto

Cristina Munno (Università Ca' Foscari Venezia)

Abstract

Amministratori, possidenti, tessitori e contadini: ritratto relazionale di una comunità dell’Ottocento veneto

In questo articolo si descrive il sistema di gerarchia, di gestione e di integrazione di alcune famiglie e parentele in una comunità tessile della pedemontana veneta, Follina (TV), nel corso dell’Ottocento. Si considera come le famiglie si relazionino all’interno della comunità, inserendosi nel contesto sociale. Diventa significativo misurare la distanza e le relazioni ‘fra’ le famiglie e ‘verso’ le famiglie che rappresentano il gruppo dirigente della comunità: i notabili che gestiscono il potere economico (spesso imprenditori lanieri), politico e anche l’amministrazione della fabbriceria della parrocchia.
L’analisi delle reti relazionali è spesso invocata in storia sociale come modello esplicativo dei processi storici, capace anche di superare i rigidi schemi di classificazione per ceto di appartenenza. È un approccio poco praticato nel concreto, ma che se impiegato in modo formale consente di mostrare le dinamiche relazionali effettivamente vissute da individui, gruppi sociali, famiglie e parentele. La ricostruzione delle dinamiche relazionali anche da un punto di vista cronologico è effettuata grazie ad una ricostruzione dettagliata dei rapporti di parentela e di padrinato esistenti all’interno dell’intera comunità fra 1834 e 1888. Questa ricostruzione permette di osservare in particolare il diverso ruolo giocato dalle élite nel corso del tempo e gli atteggiamenti differenziati di integrazione o isolamento sociale.

Governors, Landowners, Weavers and Peasants: Relational Portrait of a Nineteenth Century Venetian Community

This article describes the hierarchical system, the management and the social integration of families in a textile community of the Venetian countryside, Follina (TV) in the nineteenth century. The article considers how families relate each other within the community, fitting in the social context. For these reasons it is important to measure the distance and the relationships ‘between’ families and ‘towards’ families who constitute the communitarian leadership, i.e. the notables who wield the economic (often wool entrepreneurs), the political and the parish power.
The social network analysis is often cited in social history as a possible explanatory model of historical processes, as it would be able to overcome the rigid classification schemes of class membership. However, it remains a rarely practiced approach. If it is used in a formal way, it allows to understand the relational dynamics actually experienced by individuals, social groups, families and kinships. A relational dynamic reconstruction between 1834 and 1888 is carried out by means of a detailed study of kinship and godparenthood relations. This reconstruction allows to observe the role played by different elites over time and their different attitudes, in terms of integration or social isolation.

Keywords

Social Network Analysis; padrinato; élite; comunità tessile; XIX secolo