L’epidemia di colera del 1855 a Colorno. Fattori sociali e culturali a confronto

Stanislao Mazzoni (Università degli Studi di Sassari)

Abstract

L’epidemia di colera del 1855 a Colorno. Fattori sociali e culturali a confronto

Negli ultimi anni diverse discipline hanno incluso la cultura tra le maggiori determinanti della sopravvivenza e della salute; quest’ultima, intesa come l’insieme dei comportamenti e delle consuetudini, può rappresentare una formidabile barriera nei confronti della morte. Il presente lavoro si propone di confrontare fattori sociali e culturali come chiave di lettura delle chances di sopravvivenza degli individui in un periodo di crisi rappresentato dalla più nota epidemia di colera dell’Ottocento, quella del 1855. Lo scenario è un paese della bassa Parmense, Colorno, che, nonostante le piccole dimensioni, vantava la presenza di una buona stratificazione sociale. La fonti utilizzate sono costituite dal censimento straordinario della popolazione del Ducato di Parma e Piacenza per l’anno 1855 e dalle fonti di flusso del Comune stesso. Lo studio prevede un approccio microanalitico atto a mettere in evidenza il ruolo cruciale di alcune variabili desumibili dalla dettagliata fonte di stato. In modo particolare è la capacità di leggere che emerge in modo netto; la cultura, infatti, era in grado di ridurre drasticamente i rischi di morte di coloro che vivevano in un nucleo familiare dove almeno un individuo risultava letterato.

The 1855 Cholera Epidemic in Colorno. Interplay between social and cultural factors

In the last years, many scholars from different disciplines have begun to include cultural factors amongst the main determinants of health and survival. This is because the set of behaviours and habits has been often demonstrated as a formidable barrier against death. This paper attempts to disentangle the influence of social and cultural factors on the survival of individuals during the cholera epidemic of 1855. The analysis is based on the population of the town of Colorno, which, despite its small size, was characterized by a relevant socio-economic stratification. The sources used in this paper are the special census of the population of the Duchy of Parma and Piacenza of 1855 and the civil register of deaths. The study provides a micro-analytic analysis of mortality, which is able to highlight and reveal the crucial role played by education once controlled for other concurring factors. In particular, education emerges clearly as an element able to reduce drastically the risk of dying in the context of the cholera epidemic of 1855.

Keywords

Colera; epidemie; differenze sociali e culturali; Colorno