La tutela della salute materno-infantile in Italia fra Otto e Novecento

Lucia Pozzi (Università di Sassari)

Abstract

La tutela della salute materno-infantile in Italia fra Otto e Novecento

L’articolo è incentrato sull’analisi dei provvedimenti legislativi e delle forme di intervento assistenziale per la tutela della salute materna ed infantile introdotti in Italia fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Pochissimi sono stati, per l’Italia, gli studi che hanno affrontato queste tematiche dal punto di vista delle ripercussioni demografiche. L’analisi è resa particolarmente difficile dalla molteplicità di situazioni locali assai differenziate fra loro che caratterizza l’esperienza italiana e che, indubbiamente, riflette la mancanza di leggi efficaci e di una coerente politica unitaria.
In questo studio si evidenziano i limiti e le lacune della legislazione sul lavoro delle donne e dei bambini, come anche i drammatici ritardi ed i colpevoli vuoti che caratterizzano la legislazione sull’infanzia abbandonata e sul baliatico mercenario.
Accanto ad un generale ritardo italiano rispetto a molte altre nazioni europee, nei servizi sanitari ed assistenziali per l’infanzia il presente studio evidenzia, a livello locale, forti disparità che si riflettono nelle altrettanto marcate differenze territoriali nella mortalità dei bambini, soprattutto illegittimi ed esposti.
In assenza di un intervento statale efficace furono spesso le amministrazioni locali o l’iniziativa privata in diverse realtà urbane italiane ad intervenire cercando di colmare tali vuoti legislativi, riuscendo a tradursi in segni tangibili positivi per la salute infantile, che recenti ricerche d’archivio hanno iniziato ad esplorare.

Maternal and infant health protection in Italy between 19th and 20th Century

This article discusses the legislative measures and the various forms of welfare intervention to protect maternal and infant health introduced in Italy between the end of the 19th and the beginning of the 20th Century. For the Italian case, very little research has been done on the demographic effects of these measures and aids.
The analysis is made particularly difficult by the variety of different local situations which undoubtedly reveals the absence of effective laws and the lack of a coherent unitary policy.
This study enlightens, on the one hand, the limits and the deficiencies of women and children labour legislation, and on the other hand, the dramatic delays and the culpable gaps in the laws on foundling children and wet-nursing.
In comparison with other European nations a general legislative delay was found as well as well as strong disparities in the local health services and charitable institutions for children. These inequalities seem to be reflected in the marked territorial differences in infant mortality rates, with particular reference to illegitimate and foundling babies.
An effective state intervention failing, the local administrations or the private initiative intervened to fill the gaps in the legislation with positive consequences on infant health recently explored by recent archival researches.

Keywords

Sanità pubblica; salute; gravidanza; Italia; diciannovesimo secolo; ventesimo secolo