La famiglia tra chiesa e stato: politiche demografiche ed esortazioni apostoliche durante il ventennio

Cecilia Dau Novelli

Abstract

La famiglia tra chiesa e stato: politiche demografiche ed esortazioni apostoliche durante il ventennio

Famiglia e demografia durante il periodo fascista appaiono come due temi dominanti della costruzione totalitaria del regime. Mussolini stesso aveva un grande interesse per i dati e per le statistiche che contribuì a potenziare molto, nell’ossessivo tentativo di misurare tutto. Durante il ventennio, la famiglia nucleare borghese assurse a simbolo e mito della nuova società fascista. Ma se per il regime la famiglia era insieme uno strumento ed un mezzo per realizzare la politica demografica e rafforzare la potenza nazionale, per la Chiesa era addirittura una ‘piccola chiesa’ venerata e difesa come una cellula essenziale del vivere civile.

The family between the church and the state: demographic policy and apostolic exhortations during the fascist period

Family and demography during fascist period were two of the dominant theme in the totalitarian construction of regime. Mussolini has a great interest for number and statistics that he powered very much. He has a real obsession for measuring everything. But, whether for Fascism family was an instrument and a means to realize demographic policy and strongest national power, for Catholic Church it was straight away a ‘little church’ venerated and defended like an essential cell of civil living.

Keywords

Politiche demografiche; Chiesa cattolica; colonialismo; ventesimo secolo; fascismo