La comunità mineraria: modelli antropologici e sociologici per la demografia storica

Roberta Zanini

Abstract

La comunità mineraria: modelli antropologici e sociologici per la demografia storica

Studi di carattere sociologico, storico e antropologico hanno messo in luce in contesti diversi una serie di caratteri ecologici, demografici e sociali ricorrenti che hanno portato a costruire modelli della comunità mineraria all’interno dei quali è stata data importanza non secondaria anche a variabili demografiche. In particolare alcuni di questi modelli ipotizzano che un’elevata fecondità sia stata una caratteristica distintiva delle popolazioni minerarie, indipendentemente dal periodo e dall’area. Questo articolo valuta la validità di questi modelli soffermandosi in particolare sui vantaggi e sui rischi che ‘migrazioni’ di modelli da una disciplina e da un periodo all’altro possono comportare. Si suggerisce anche che il recente processo di ridefinizione del concetto di comunità impone di riflettere sull’idea stessa di comunità, e solleva la questione di come si possano identificare operativamente i suoi confini, siano essi concreti o simbolici. Un approccio interdisciplinare che coniughi fonti e metodi storico-antropologici con gli strumenti offerti dall’archeologia e dalla demografia storica sembra indicare una via per affrontare tale questione in modo adeguato.

The mining community: anthropological and sociological models for historical demography

Sociological, historical and anthropological studies have proposed models of the mining community by identifying a series of ecological, demographic and social patterns that seem to recur in different contexts. It is particularly significant that demographic patterns occupy an important position in these models, some of which consider high fertility to be a distinctive feature of mining populations, irrespective of geographical and historical differences. This article assesses the validity of these models, paying special attention to the risks and advantages that may result from the ‘migration’ of models from a discipline or a period to another. It also suggests that the recent ridefinition of the concept of ‘community’ should lead us to rethink the concept itself: What is a community? How can we act in order to make its boundaries – both real and symbolic – visible? An interdisciplinary approach combining historical-anthropological methods and the conceptual tools offered by archaeology and historical demography appears to show a way to deal with these issues properly.

Keywords

Miniere; comunità minerarie; antropologia dei minatori; Italia