Mortalità differenziale uomo-donna in età post-riproduttiva. Il ruolo del declino della fecondità in Italia e in Europa

Giambattista Salinari (Università di Sassari), Gustavo De Santis (Università di Firenze), Virginia Zarulli (University of Southern Denmark), Cristina Giuliani (Università di Bologna), Claudio Franceschi (Università di Bologna), Marco Breschi (Università di Sassari)

Abstract

Mortalità differenziale uomo-donna in età post-riproduttiva. Il ruolo del declino della fecondità in Italia e in Europa

In questo lavoro si vuole mostrare che esiste una relazione fra il processo di declino della fecondità e l’insorgenza del vantaggio femminile nella sopravvivenza in età post-riproduttiva (50+). A tale fine si è condotta un’indagine ecologica sull’evoluzione della mortalità differenziale uomo-donna in sedici regioni italiane e in sedici stati europei nel corso della transizione demografica. In entrambi i contesti considerati, l’analisi è stata eseguita tenendo sotto controllo le eventuali perturbazioni prodotte dalla diffusione del fumo, dalla riduzione della mortalità, dalle migrazioni, dalle guerre e dalla diffusione dell’obesità. Da questa analisi emergono due risultati principali. In primo luogo, l’incremento nel differenziale di mortalità maschile e femminile appare come un fenomeno relativamente recente, il cui inizio può essere collocato nelle coorti nate negli ultimi decenni del XIX secolo. In secondo luogo, tale fenomeno appare, almeno a livello aggregato, effettivamente legato al processo di declino della fecondità.

Gender differential in mortality in post-reproductive age. The role of the fertility decline in Italy and Europe

In this paper, we highlight the close link between fertility decline and the emergence of the female survival advantage in post reproductive age (50 years and over). We performed an ecological analysis on the evolution of gender differentials in mortality in 16 Italian administrative regions and in 16 European countries. In both cases, we kept under control the possible confounding effects due to the spreading of smoking, the general decline of mortality, the presence of migration, the outbreak of wars and the diffusion of the obesity pandemics. Two main results emerge. First, the rise of a significant mortality differential between sexes is a relatively recent phenomenon, whose onset dates back to the birth cohorts of the last decades of the 19th century. Second, this phenomenon is associated, at the aggregate level, to the process of fertility decline.

DOI: 10.4424/ps2020-8

Keywords

Declino della fecondità; Maggiore longevità femminile; Teoria del ‘disposable soma’; Età postriproduttiva.

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