L’uso dei cognomi nella ricerca biodemografica

Paola Pizzetti (Università di Parma), Enzo Lucchetti (Università di Parma), Lamberto Soliani (Università di Parma)

Abstract

L’uso dei cognomi nella ricerca biodemografica

L’origine dei cognomi, le loro tipologie, dipendono dal contesto e dalle caratteristiche culturali della popolazione nella quale si sono formati. Dal momento della loro fissazione e con la comparsa di norme specifiche che ne regolano la trasmissione essi sono divenuti assimilabili a caratteri genetici e possono essere indagati come tali. I cognomi possono così contribuire a definire l’identità di una popolazione che è al tempo stesso culturale e biologica: la loro tipologia, il loro numero, la distribuzione per frequenza si rivelano dati assai utili – facili da rilevare e ricchi di informazione – per lo studio delle popolazioni umane.
La conoscenza infatti della struttura per cognomi permette di sviluppare analisi sulla struttura interna della popolazione, sulla variabilità in essa presente, sul grado di isolamento, sulle modalità di formazione delle coppie, sul comportamento matrimoniale, sui flussi migratori sia in entrata che in uscita. La estendibilità della rilevazione dei cognomi a generazioni del passato consente di inferire sui meccanismi e sulle modalità di evoluzione di una popolazione e di osservare in modo concreto le trasformazioni da essa subite nel tempo.
Sulla base della probabilità che individui presi a caso tra più popolazioni portino lo stesso cognome è possibile valutare il grado di diversificazione o di similarità tra esse esistente. Possono così essere tratte inferenze sulle relazioni che tra esse intercorrono o che si sono verificate nel passato: se le popolazioni derivano da una comune matrice culturale, come si sono differenziate nel tempo, se tra esse vi è stato, e in quale misura, interscambio di individui.

Biodemographic research using surname data

The origin of surnames, and their different typologies, depends on the context and cultural features of the population in which they formed. Since their fixation and the establishment of specific norms regulating their transmission, they are assimilable to allelic forms of the same gene and analyzable accordingly. Surnames can therefore be useful in defining the “identity” of a given population, which is cultural and biological at the same time. Their typology, number, frequency distribution can be consequently used to describe and study human populations.
The knowledge of the surname structure allow the researcher to carry out analyses on the internal structure of the population, its variability, isolation degree, marriage pattern, estimate of migrations, etc. The possibility to study also historical populations, starting from the period of fixation of surnames, allow to make hypotheses on the forms and mechanisms of evolution and to describe really the structural changes of populations over time.
The probability to find two people in different populations carrying the same surname makes possible to evaluate the distance between two (or more) populations. Hypotheses can then be drawn on their interrelationships in the past, how, for example, they differentiated each other over time, and what amount of migratory flows occurred among them.

Keywords

Biodemografia; cognomi; metodi demografici