Una mobilità diffusa. Flussi migratori e reti comunitarie nella campagna torinese tra Seicento e Ottocento

Walter Tucci (Centro di Documentazione Storica - Circoscrizione 5, Città di Torino), Marco Meotto (Centro di Documentazione Storica - Circoscrizione 5, Città di Torino)

Abstract

Una mobilità diffusa. Flussi migratori nella campagna torinese tra Seicento e Ottocento

La ricerca presenta uno studio sulla mobilità geografica a partire dalle dinamiche demografiche della popolazione di un’area rurale della periferia torinese tra Seicento e Ottocento.
Le fonti al centro dell’analisi sono costituite dagli Atti parrocchiali e dagli Stati delle anime della parrocchia di Lucento, un feudo rurale del finaggio di Torino, posto sul territorio amministrativo della città. Nel corso di due secoli e mezzo il territorio è sottoposto a costanti flussi migratori in entrata e in uscita di famiglie provenienti da diverse aree del Piemonte, sia di pianura e collina sia montane.
I risultati della ricerca permettono di riscontrare una mobilità diffusa e per molti versi inaspettata tra le famiglie che popolano il territorio e mettono in evidenza come il problema della mobilità geografica vada interpretato alla luce della sua complessa interazione con la costruzione di reti relazionali interne alla comunità e sulla base dei fenomeni di mobilità sociale che la caratterizzano.

A widespread mobility. Migratory flows in Turin’s country between 17th and 19th century

We studied geographic mobility starting from the demographic dynamics of the population living in Turin’s rural suburbs between the 17th and the 19th century.
The sources chosen for the analysis have been elaborated starting from the Atti parrocchiali and the Stati delle anime of the parish of Lucento, a rural fief bordering Turin and placed within the territory administered by that city. For over two centuries and a half, this area has been marked by continuous and constant in- and out-migration flows of families coming from various areas of Piedmont, both from plains, hills and mountains.
The research outcomes allowed us to identify a diffused and unexpected mobility among the families that lived in this territory. We point out that geographic mobility has to be interpreted in the light of the complicated interaction of community social networks and of processes of social mobility within the community.

Keywords

Migrazioni; mobilità sociale; social network; atti parrocchiali; Torino