Mobilità territoriale e ricostruzione delle famiglie: Montenovo nel XVII secolo

Romano Mazzini (Ricercatore indipendente)

Abstract

Dopo le crisi di mortalità del 1621 e 1649, la popolazione di Montenovo, nonostante disponesse di sufficienti risorse alimentari, non ha adottato i tipici comportamenti di recupero comuni alle genti di ancien régime. L’affermazione del potere oligarchico, la diminuzione del numero delle piccole proprietà agricole e la diffusione della mezzadria sono le cause del mancato recupero demografico. Anche la progressiva diminuzione dei flussi immigratori rallenta la ripresa, ma pure questa è la conseguenza di quei cambiamenti politici ed economici. Malgrado le critiche mosse, il metodo della ricostruzione delle famiglie, anche quando applicato ad una sola parrocchia o luogo, purché aggiornato con una nuova classificazione dei nuclei, si è mostrato valido nel distinguere e quantificare le migrazioni definitive e temporanee delle famiglie e quelle individuali matrimoniali e per lavoro. È stato possibile anche differenziare i comportamenti di tre gruppi sociali e studiare le variazioni nel tempo. Il metodo si è rivelato più efficace nel far emergere i flussi in entrata perché per documentare quelli in uscita occorre partire da archivi con registri dei decessi completi.

Territorial mobility and family reconstruction: Montenovo in the 17th century

After the mortality crises of 1621 and 1649, the population of Montenovo, despite having sufficient food resources, did not follow the typical recovery behaviors of the ancien régime. The lack of demographic recovery was caused by the affirmation of oligarchic power, a decreasing number of small agricultural properties, and the spread of sharecropping. Recovery was also impeded by progressively decreasing immigration flows that were a further consequence of these political and economic changes. Contrary to a common critique, family reconstruction, even when applied to just a single parish or village, yielded valid results. With a new classification of nuclear families, this method distinguished and quantified the definitive and temporary migrations of both families and individuals for marriage and work. It was also possible to differentiate the behaviors of three distinct social groups and study variations over time. The method was more effective in computing incoming flows than outgoing ones, because to reconstruct the latter would require starting with complete archival death registers.

DOI: 10.4424/ps2020-2

Keywords

Ostra Vetere; Mobilità territoriale; Sedentarietà; Ricostruzione delle famiglie; Mezzadria; Aristocratizzazione.