Introduzione: differenze demografiche all’alba dell’era moderna

Guido Alfani (Università Bocconi, Milano Centro Dondena e IGIER), Gianpiero Dalla Zuanna (Università di Padova), Alessandro Rosina (Università Cattolica del Sacro Cuore Milano)

Abstract

I comportamenti e le caratteristiche socio-demografiche della popolazione italiana all’inizio dell’età moderna sono stati poco studiati. L’idea di completare questo progetto di lungo periodo, dedicando uno dei convegni triennali al Cinquecento, è stata cullata dal comitato scientifico della società fin dall’incontro del 1996, ma non si è mai concretizzata. I contributi, uniti dal filo conduttore delle ‘differenze demografiche’ che costituivano l’obiettivo scientifico del convegno di Napoli, si concentrano sul periodo 1400-1658 (con una puntata fino al Trecento, nel saggio di Rao) e testimoniano della considerevole varietà di fonti d’interesse demografico esistenti per il periodo compreso tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’Età moderna; fonti, che in taluni casi si rivelano ancora più ricche di quelle disponibili per i periodi successivi.

DOI: 10.4424/ps2009-0


Keywords

Differenze demografiche; peste; carestia; registri parrocchiali; prima età moderna