I villaggi abbandonati nel Vercellese: due crisi a confronto (secoli XIV-XVII)

Riccardo Rao (Università di Bergamo)

Abstract

I villaggi abbandonati nel Vercellese: due crisi a confronto (secoli XIV-XVII)
Il contributo riprende un tema classico della storiografia, i villaggi abbandonati, alla luce del caso vercellese. Più fattori concorrono a spiegare il consistente moto di abbandoni avvenuto tra la fine del Duecento e l’inizio del Quattrocento in tale area: innanzitutto la ridotta consistenza demografica dei villaggi interessati, per lo più inferiore ai 25 fuochi; in secondo luogo la prolungata epoca di crisi, che mise a nudo le debolezze strutturali di alcuni insediamenti; infine le vicende belliche e le sfavorevoli condizioni fiscali, che però ebbero effetti per lo più temporanei. Alla fine del periodo considerato, mentre la maggior parte degli insediamenti tornò a essere popolata, soltanto quelli più fragili scomparvero. L’estensione dell’indagine al Seicento, quando si assistette a un nuovo consistente processo di diserzione, evidenzia due elementi di confronto: il grave impatto della crisi di età moderna sull’abitato disperso (le cascine) e il peso più rilevante della peste, che contribuì in misura maggiore alle situazioni di spopolamento di quanto non avvenne nel Trecento.

The deserted villages in the Vercellese: comparing two crises (14th-17th centuries)
The contribution reverts to a classical subject of historiography, deserted villages, in the light of the Vercelli case. Several factors help explain the considerable flow of desertions which occurred between the end of the 13th and the beginning of the 15th century in that area: first of all the reduced demographic consistency of the villages concerned, generally less than 25 households; secondly, the prolonged critical period, which exposed the structural weaknesses of some settlements; finally the fortunes of war and the unfavourable tax conditions, which, however, had temporary effects in most cases. By the end of the period considered, while most of the settlements became populated again, only the weakest ones disappeared. The extension of the research to the 17th century, when a new substantial process of desertion took place, highlights two elements of comparison: the serious impact of modern age crisis on sparsely populated areas (farms) and the more considerable relevance of the plague, which contributed to a larger extent to depopulation situations than it did in the 14th century.

DOI: 10.4424/ps2009-2

Keywords

Villaggi abbandonati; peste; crisi agrarie; medioevo; prima età moderna